MUSE - Trento

foto Matteo De Stefano. Archivio MUSE
 

MUSE – Museo delle Scienze

Scienza, natura, biodiversità, innovazione e tecnologia sono i temi principali sviluppati al MUSE, il Museo delle Scienze di Trento, disegnato da Renzo Piano.

La forma dell'edificio, metafora della montagna, ordina e scandisce il percorso della mostra permanente: dall'alto verso il basso. Dal quarto piano, scendendo gradualmente, i visitatori passano dall'ambientazione delle vette occupate dai ghiacci perenni al mondo della biodiversitàÌ€ alpina, dove osservare quanto conti il forte contrasto tra le stagioni. Diventano cosiÌ€ piacevoli e facili da comprendere le tappe della formazione delle Dolomiti, la nascita delle Alpi, l'ingresso delle prime comunitàÌ€ di cacciatori-raccoglitori e la progressiva formazione dei paesaggi, anche a seguito della plurimillenaria azione umana.  

Il percorso naturalistico termina al piano interrato con un racconto che conduce alla scoperta dell'origine della vita, giungendo alla più grande mostra di dinosauri dell'arco alpino. La serra tropicale montana, una vera e propria greenhouse dove far crescere e proteggere una foresta pluviale, è parte integrante del progetto museale.  

Il MUSE eÌ€ un luogo in continua trasformazione, in cui trovano spazio progetti innovativi e numerose mostre temporanee che, nel corso dell'anno, riflettono e approfondiscono diverse tematiche.  

Al contempo, argomenti scientifici di attualitaÌ€ vengono seguiti e affrontati attraverso il web e i social media che li declinano con linguaggi innovativi, con un occhio attento alla partecipazione del pubblico e all'inclusione.  

Il MUSE è inoltre il capofila di una rete di musei in Trentino, costituita da sezioni territoriali e convenzionate, situate in luoghi di interesse naturalistico e paesaggistico, che soprattutto durante il periodo estivo offrono iniziative e attività per tutti i gusti (il Giardino Botanico Alpino e la Terrazza delle Stelle alle Viote del Monte Bondone, il Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo, il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro e la Stazione Limnologica del Lago di Tovel).

Dal 2019 il museo amplia la sua offerta culturale al primo piano del vicino Palazzo delle Albere, mettendo in dialogo natura, scienza e società con le discipline umanistiche - filosofia, arte, letteratura, musica e teatro - con uno sguardo sempre attento all'attualità e agli obiettivi dello sviluppo sostenibile.