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Pescatori Per Natura

“Pescatori per natura” nasce per promuovere una sana passione per la pratica della pesca, purchè rispettosa dell’ambiente e del patrimonio ittico delle nostre acque, ed ha l’alta ambizione di incoraggiare una conoscenza più consapevole del territorio.
 
La cartina "Pescatori Per Natura" riporta le leggi basilari in vigore (2009) della Provincia Autonoma di Trento riguardanti l’attività della pesca (eventuali modifiche/ variazioni successive sono da verificare con gli uffici competenti).
 
Le Associazioni Pescatori Presenti in Valsugana sono:
  • Associazione Dilettantistica Sportiva Pescatori Madrano-Canzolino
  • Associazione Pescatori Dilettanti del Fersina e Alto Brenta
  • Associazione Pescatori Dilettanti di Levico Terme
  • Associazione Pescatori Dilettanti della Valsugana
  • Associazione Pescatori Dilettanti di Scurelle
  • Associazione Pescatori Dilettanti di Grigno
  • Associazione Pescatori Dilettanti della Valle del Tesino;
 
Le principali disposizioni a cui ci si deve attenere sono:
L’esercizio della pesca è legato al possesso della licenza di pesca (a. valida solo per i pescatori professionisti, b. valida solo per i pescatori dilettanti, d. per stranieri), dell’abilitazione alla pesca e del permesso del concessionario;
Nel caso in cui non si fosse in possesso delle licenze A, B oppure D, dal 2012 è istituito un permesso turistico di pesca dilettantistica, rilasciato dalle Associazioni e dai negozi ed esercizi autorizzati, richiedibile una sola volta l'anno e valido fino a 30 giorni consecutivi (art. 13 bis L.P. n. 18 del 27/12/2011) che sostiuirà la licenza governativa. 
Sul libretto/permesso d’ospite, prima di iniziare l’attività di pesca, il pescatore deve segnare la data e la zona di pesca; inoltre è tenuto ad annotarvi di volta in volta i capi di salmonidi catturati (per le altre razze a fine giornata di pesca); 
La pesca è consentita a partire da un’ora prima che sorga il sole fino ad un’ora dopo il tramonto (orario astronomico); 
E’ vietato l’uso dell’ecoscandaglio durante l’esercizio della pesca;
In tutte le acque è vietato l’uso: dell’elettricità, degli esplosivi, delle sostanze inebrianti e venefiche, della fiocina e di tutti gli strumenti non espressamente richiamati nel regolamento;
La pesca nelle acque correnti è vietata dal 01/11 al 31/01 (salvo ulteriori restrizioni delle singole associazioni). Tale divieto non si applica nelle acque del Brenta dalle origini al ponte/stazione di Barco;
La pesca notturna è consentita per anguilla, carpa, tinca e bottatrice, in tutte le acque stagnanti limitatamente al periodo 01/07 – 30/09;
(Fatto salvo quanto disposto dal Capo II del regolamento) la pesca subacquea è vietata;
In presenza di particolari fattori ambientali o cause di forza maggiore, l’ufficio competente, sentito il comitato della pesca, può autorizzare l’acquicoltore a ridurre le misure minime o i periodi di divieto in vigore.
Si prega di visionare i regolamenti interni delle singole associazioni (normalmente allegati al permesso d'ospite) prima di iniziare l'attività di pesca.
 
LEGGE SULLA PESCA
(L.P. 12 dicembre 1978, n.60 e successive modificazioni ed integrazioni)
 
REGOLAMENTO DELLA PESCA
(D.P.G.P. 3 dicembre 1979, n. 22-18/Leg. e successivi aggiornamenti)